FAME NERVOSA O B.E.D.?

QUANDO MANGIO MA NON AVEVO DAVVERO APPETITO …

Innanzi tutto è importante distinguere tra due diverse tipologie:

*  La fame nervosa è il termine comune usato per descrivere gli attacchi di fame incontrollabili che si manifestano in situazioni di stress o disagio. In periodi particolari la maggioranza delle persone ricorre al cibo per "calmare i nervi", per esempio x preparare gli esami scolastici o in previsione di un incontro di lavoro, ed è una cosa del tutto normale.

*  Il BED ovvero Binge Eating Disorder (in italiano: Disturbo da Alimentazine Incontrollata) è invece un vero e proprio disturbo alimentare che si manifesta quando si ricorre al cibo per compensare qualcosa che manca, con serie conseguenze fisiche (il sovrappeso o l'obesità) e psicologiche (disagio sociale, senso di colpa, bassa autostima).

MA COME FACCIO A CAPIRE QUAL È IL MIO PROBLEMA?

Innanzi tutto gli attacchi di fame nervosa non devono essere continuativi nel tempo, bensì dovrebbero essere facilmente ricollegabili a un momento particolare della vita dell’individuo, tale momento di stress, disagio o difficoltà deve però avere una durata temporale limitata (naturalmente non esistono standard, potrebbero essere alcune settimane, come 1 mese e più a seconda della natura dello stress, l’importante è che non si tratti di 12 mesi filati!!)

La sindrome di BED, invece,segue schemi più rigidi e facilmente riconoscibili: è caratterizzata da frequenti abbuffate, almeno due volte la settimana per un minimo di sei mesi. Gli episodi di abbuffate ricorrenti sono associati ad almeno tre delle seguenti caratteristiche:

-         il mangiare rapidamente;

-         il mangiare fino a sentirsi strapieni;

-         il mangiare anche quanto non si ha fame(e di solito ne si è consapevoli xchè lo stimolo è differente);

-         il magiare da soli perché ci si vergogna;

-         il provare disgusto, depressione o senza di colpa dopo l'abbuffata;

Le persone afflitte dalla sindrome di BED tendono ad avere problemi di sovrappeso, ma a differenza di altri disturbi alimentari, non ricorrono a degli atti compensatori per liberarsi del cibo consumato in eccesso, quali il vomitare, il digiunare o l'abuso di lassativi.

Alcune persone hanno descritto in un questionario la loro situazione nei seguenti termini:

"Mangiare in qualche modo mi solleva quando sono oberato da troppe cosa da fare"

"Se qualcuno per me importante fa qualcosa che mostra chiaramente il suo gradimento, o meno, nei miei confronti, mi ritrovo a mangiare

"Quando sono molto felice, mangiare qualcosa sembra aver l'effetto di aumentare il mio buon umore"

Se mangio un determinato cibo e mi sento in colpa per questo, continuo a mangiare altre quantità di quello o di altri cibi"

"Quando mi sento inferiore a qualcuno, mi viene voglia di mangiare"

Mi pare di mangiare di più quando ho la sensazione di aver perso il controllo sulle cose"

"Quando sono arrabbiato con qualcuno, mangiare mi aiuta a calmarmi"

"Mi viene voglia di mangiare quando ho disgusto di me stesso"

"Mi faccio in continuazione spuntini mentre sto preparando un esame"

Mi viene voglia di mangiare per sentirmi meglio dopo che qualcuno mi ha chiaramente sfruttato"

"Quando sono sotto pressione, mi capita di mangiare con maggiore frequenza"

Se ti riconosci almeno in alcune delle sopraelencate affermazioni, è probabile che anche tu sia uno dei tanti con questo problema.Non allarmarti! Perché se stai leggendo questa web page sei sulla buona strada per una maggiore consapevolezza della relazione tra emozioni, situazioni e fame nervosa. 

 

 

 

E COSA SI Può FARE?

La fame nervosa non è una malattia “in senso stresso”, è più una modalità di reazione innescata dal nostro organismo di fronte agli attacchi esterni più impegnativi e come tale deve essere considerata. Pensiamo a una persona che ha difficoltà a parlare in pubblico ma deve assolutamente tenere un convegno, cosa può fare? Potrebbe esercitarsi a casa, prima da solo poi davanti a parenti e amici allargando sempre di più il suo pubblico fittizio, oppure potrebbe provare a concentrarsi sulla lettura del suo discorso senza alzare gli occhi dal leggio…insomma, la morale è che come tutti i comportamenti istintivi negativi la fame nervosa và affrontata e corretta piano piano, senza fissazioni o imposizioni eccessive…abituati gradualmente a risolvere ansie e stress evitando il cibo in esubero. Naturalmente non và trascurata né ignorata solo perché non è una vera malattia quindi passerà da sola…gli attacchi di fame nervosa rappresentano dei segnali che il nostro inconscio ci lancia, qualcosa dentro di noi ci stà urlando di ascoltarlo e, in sintesi, è proprio quello che si deve fare per avviarsi verso una soluzione duratura.

Nel caso della sindrome di BED la prima cosa che devi fare è informarti il più possibile: scoprirai presto che tanto è già stato scritto sul problema, sia sui libri che su internet, proprio perché molte persone ne soffrono in tutto in tutto il mondo, e fortunatamente esistono modi per uscirne.

La seconda cosa da fare è quella di abituarti all'idea di dover cambiare completamente punto di vista sul problema. Bisogna comprendere che il sovrappeso è solo  la manifestazione di un malessere più nascosto. Infatti è necessario cercare di capire perché abbiamo questi attacchi di fame incontrollabili. Quali siano i meccanismi psicologici che ci fanno ripetere gli stessi comportamenti?E qui entri sicuramente in gioco tu, la voglia che hai di uscirne, di capire e affrontare…

La terza cosa da fare è intraprendere il lungo e a volte doloroso cammino verso un maggiore equilibrio mente-corpo. Se finora non sei riuscito a risolvere il problema da solo, esistono oggi numerosi centri di sostegno e appoggio psicologico-alimentare che possono aiutarti concretamente a intraprendere la strada giusta. Prova a chiedere consiglio al tuo medico di famiglia o al distretto USL più vicino ma non dimenticare che il lavoro più grosso spetterà comunque a te.

 * Link utile: il sito dell'AIDAP(Associazione Italiana Disturbi dell'Alimentazione e del Peso):

http://www.positivepress.net/positive/aida.nsf

 

* ATTENZIONE!!!
DALL'ANALISI CHE HAI APPENA LETTO DOVRESTI GIA'AVER CAPITO
CHE NON ESISTONO PILLOLE O COMUNQUE SOSTANZE IN GRADO
DI RISOLVERE DA SOLE LA FAME NERVOSA E IL BED!!!
DIFFIDA SEMPRE DI QUEI PRODOTTI CHE TI PROMETTONO DI
RIDURNE GLI ATTACCHI COME PER MAGIA...SE LA TUA TESTA SI
RIFIUTA NESSUNA AZIENDA TI PUò VENDERE UN PRODOTTO IN 
GRADO DI CONVINCERLA!!